Aprire una società a Dubai: l’opportunità strategica per la tua fiscalità internazionale

La metropoli emiratina si conferma come una delle destinazioni d'elezione per imprenditori globali in cerca di un contesto fiscale e normativo vantaggioso. Scopriamo come avviare un'azienda in modo strategico negli Emirati Arabi Uniti, in maniera conforme alle leggi.
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Giammarco Di Battista

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Aprire una società a Dubai non è solo un passo verso l’espansione internazionale, ma una vera e propria mossa strategica per ottimizzare la fiscalità e accedere a un mercato dinamico. Con una posizione geografica invidiabile e un governo pro-business, Dubai offre scenari unici per imprenditori e investitori. Tuttavia, navigare il processo di costituzione e comprendere le diverse opzioni è fondamentale per il successo. Questa guida ti fornisce gli strumenti essenziali per valutare e intraprendere questo percorso.

Tipologie di società a Dubai: scegliere la struttura giusta

Dubai presenta diverse strutture societarie, ognuna con specifici vantaggi e considerazioni strategiche:

  • Mainland Company (società di terraferma): Registrata presso il Dipartimento dello Sviluppo Economico (DED) di Dubai, permette di operare liberamente nel mercato locale e internazionale. Recentemente, le riforme hanno aperto alla piena proprietà straniera in molti settori, superando il precedente requisito del 51% detenuto da cittadini emiratini. Alcuni settori strategici, afferenti a infrastrutture, difesa ed energia, sono ancora vincolate al requisito della proprietà locale o sono comunque sottoposti a maggiori restrizioni. Al di fuori di queste industry, per aprire una Mainland Company basta soddisfare due requisiti: un ufficio fisico e la registrazione IVA sopra una certa soglia.
  • Free Zone Company (società in zona franca): Collocate in aree economiche speciali, offrono notevoli vantaggi, tra cui il 100% di proprietà straniera e esenzioni fiscali fino a 50 anni. Richiedono una sede legale all’interno della zona franca scelta e presentano limitazioni operative dirette nel mercato degli Emirati senza un distributore locale. Dubai conta oltre 30 zone franche, ognuna con regolamenti specifici.
  • Offshore Company (società offshore): Costituite negli EAU ma non operative al loro interno. Sono ideali per pianificazione fiscale e protezione patrimoniale, con proprietà totalmente straniera e nessuna imposta su profitti o dividendi. Non richiedono un ufficio fisico negli EAU ma hanno restrizioni sulle operazioni bancarie locali.

La scelta della tipologia societaria dipende strettamente dagli obiettivi del tuo business e dalla tua strategia operativa a Dubai.

Le tasse di Dubai: un contesto vantaggioso

Dubai si distingue da sempre per la sua politica fiscale favorevole, anche se negli ultimi anni le autorità hanno alzato leggermente le imposte. Nel dettaglio, devi sapere che:

  • Non c’è alcuna imposta sul reddito personale: I residenti non sono soggetti a tassazione sul reddito individuale.
  • L’imposta sulle società è al 9% per profitti superiori a 375.000 AED (circa 89.000 euro). È stata introdotta nel giugno 2023 e, al di sotto di quel profitto, l’imposta è dello 0%.
  • L’IVA standard è al 5% dal 2018.

Questo quadro fiscale, unito alle esenzioni nelle Zone franche, rende Dubai un’opzione concreta per l’ottimizzazione del carico fiscale aziendale, se confrontato con il nostro paese e la conseguente residenza fiscale in Italia.

Free zone: cosa sono, vantaggi e quali sono

A proposito di Zone franche: Dubai dispone di oltre 30 Free zone, ciascuna con regolamentazioni specifiche e un contesto favorevole agli investitori stranieri. I vantaggi principali offerti dalle Free Zones includono:

  • Proprietà straniera al 100%.
  • Esenzioni fiscali e doganali.
  • Facilità di rimpatrio dei capitali.
  • Infrastrutture avanzate.

Alcune delle zone franche più rinomate sono il Dubai Multi Commodities Centre (DMCC), la Jebel Ali Free Zone (JAFZA), Dubai Internet City (DIC), Dubai Media City (DMC) e la Dubai Silicon Oasis (DSO). La scelta della Free Zone più adatta dipende dal tipo di attività che si intende avviare.

Requisiti e tempi per l’apertura di una società a Dubai

Il processo di apertura richiede una navigazione attenta dei requisiti burocratici. I tempi di apertura possono variare da pochi giorni a diverse settimane, a seconda della complessità della registrazione e della tipologia di società scelta.Una checklist di base, inclusiva dei documenti fondamentali per creare la società negli Emirati, si compone di questi passaggi:

  1. Scegliere la tipologia di società (Mainland, Free Zone o Offshore).
  2. Selezionare la giusta Free zone o ottenere la licenza DED per le Mainland Companies.
  3. Fornire un business plan dettagliato che illustri la natura dell’attività e gli obiettivi.
  4. Ottenere l’approvazione iniziale dalle autorità competenti, che valutano la fattibilità del progetto.
  5. Registrare il nome commerciale, assicurandosi che sia disponibile e rispetti le normative locali.
  6. Depositare il capitale sociale richiesto (se applicabile), che varia a seconda della tipologia di società e della Free Zone.
  7. Ottenere le licenze commerciali specifiche per l’attività che si intende svolgere.
  8. Aprire un conto bancario aziendale, passaggio essenziale per la gestione finanziaria dell’impresa.

Documenti necessari per l’apertura di un conto corrente a Dubai

L’apertura di un conto bancario aziendale a Dubai è un passaggio essenziale per avviare un’attività. Le principali banche negli EAU richiedono una serie di documenti per completare la procedura. Tra i requisiti più comuni figurano:

  • Documentazione societaria completa (certificato di costituzione, licenza commerciale, etc.).
  • Passaporto e visto dei titolari e dei firmatari autorizzati del conto.
  • Business plan (di nuovo) e prova dell’attività, per dimostrare la legittimità e la natura dell’impresa.
  • Referenze bancarie e storicizzazione finanziaria dei titolari, per valutare la loro affidabilità.

Questa lista accomuna le richieste di tutte le banche, ma è comunque consigliabile informarsi preventivamente presso la banca scelta sui documenti specifici richiesti.

Considerazioni strategiche e mitigazione dei rischi

Aprire in una giurisdizione internazionale come Dubai richiede un’attenta valutazione dei rischi e una solida strategia di conformità. È fondamentale evitare pratiche che possano configurare reati fiscali trasnazionali e, nella fattispecie, quello di esterovestizione. La trasparenza e il rispetto delle normative locali e internazionali sono cruciali per garantire la sicurezza a lungo termine del tuo business. Comprendere la differenza tra doppia imposizione ed evasione è essenziale per operare legalmente.


Dubai offre indubbiamente un contesto favorevole per l’espansione e l’ottimizzazione fiscale. Tuttavia, la complessità delle normative e la necessità di una pianificazione strategica su misura richiedono l’affiancamento di esperti qualificati.

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